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  • The Hives @ L'Acqua in Testa - Bari

    25 août 2008, 15h46m

    Sab 23 Ago – L'acqua in testa 2008

    Ebbene... Gran bel concerto. Distruttivo, direi.

    Aprono gli Spread Your Legs, gruppo Indie Rock di Lecce, mi son piacuti, peccato che l'aria non si fosse ancora riscaldata. (Memorabile la figura di merda del presentatore, che li ha spacciati per i Me For Rent, con tanto di presentazione, e loro lì ad annuire, a quasi fine performance il cantante spara "Comunque noi siamo gli Spread Your Legs da Lecce" con tanto di improperi verso quel coglione del presentatore XD
    A seguire proprio i Me For Rent, gruppo di Ceccano di Hardcore Punk (direi melodico), belli tosti!
    A terminare i gruppi di apertura i Ray Daytona and Googoobombos, il miglior gruppo Surf Punk italiano. Gran bel punk, ottimi assoli del chitarrista, buona presenza scenica.
    Ovviamente il delirio è iniziato quando il logo degli Hives è calato sul palco


    Ed eccoli. The Hives.
    L'ingresso è stato una lunghissima A Stroll Through Hive Manor Corridors.
    E si parte a mille con Try It Again. Il pogo assurdo, irrazionale, spasmodico, totale, incontrollato. Inizia. Si va da una You Got It All... Wrong alla grandissima Walk, Idiot Walk che è tutto un pogo di gente. Dalla seconda fila in poi la gente è solo un'orda che fa avanti e indietro; sbatte, crolla; crowd surfer ti passano sopra. Con la nuova canzone presentata sul palco, A Thousand Answers, il pogo si restringe (sebbene di poco) e si salta che è una meraviglia. Ma per poco, perchè con l'intro di Won't Be Long lo spettacolo rincara la dose, il delirio sconquassa.
    E siamo tutti lì a morire dentro quando Howlin' urla "I'm... Yoooour... Maaaaaaaaain.... OFFENDEEEEEEEEEER!", e moriamo anche fuori.
    A Little More For Little You chiude, per così dire, la prima parte isterica del concerto. La serie delle spettacolari You Dress Up For Armageddon, Die All Right, Supply & Demand e Diabolic Scheme è un po' meno agitata, ma non per questo scenica: da una parte Howlin', uno showman nato (indimenticabili i suoi tentativi di parlare italiano e la sua esclamazione "Oh, fuck you too, lady!" alla visione del dito); dall'altra (proprio sopra di me), Nicholaus Arson, mitico chitarrista lanciatore di plettri (peccato essere un tappo ed essere schiacciata dalla gente, non l'ho preso); memorabile anche Chris Dangerous alla batteria, peccato per gli altri due, che non erano quasi nella mia visuale.
    Ritornando a noi: il delirio ricomincia con la fantastica Two Timing Touch And Broken Bones, seguita da Bigger Hole To Fill, un'allungatissima Hate To Say I Told You So ed hanno simulato la fine con Return The Favour. Ma noi lo sapevamo, non se ne sarebbero andati senza la nostra Tick Tick Boom! E allora si è inneggiato un "FUORI" di gruppo e poi "TICK TICK BOOOM! TICK TICK BOOM! TICK TICK BOOM!" e li rivediamo sul palco ancora più carichi.
    Ricominciano con Hey Little World; siamo tutti pazzi, sporchi e sudati, la birra mi arriva in testa ma no, non me ne frega niente, sono in una fase di alienazione totale dalla vita fino ad ora, sono un'altra persona, libera, per una notte.
    E finalmente arriva: l'apologia, l'epilogo. È troppo tardi, troppo presto o è...? TICK, TICK, TICK, TICK, TICK, TICK, TICK... BOOOOOOM!
    Il pogo, il delirio, le urla: tutto amplificato al mille per mille, e siamo solo una voce, una sola, contro il silenzio strumentale, quando facciamo scoppiare la nostra bomba.

    Grazie, The Hives. Una notte indimenticabile. Diretta nella Top Ten delle nottate più belle della mia vita. Al pari, forse, con la notte tra il 9 e il 10 luglio festeggiata in Inghilterra.

    G R A Z I E .

  • The Strokes - Ize Of The World

    22 mai 2008, 11h05m

    Ize of the World

    I had never noticed this song had these awesome lyrics.
    Our society, consumering, monopolization, loss of ideals, search for perfection, televiosion, all kinds of wars, in everything we do.
    Thanks to Agser88


    I think I know what you mean but watch what you say 'cause they'll be trying
    to knock you down in some way.
    Sometimes it feels like the world is falling asleep.
    How do you wake someone up from inside a dream?

    Your mind would wander and search for its place in the night.
    Your body followed this feeling like following light.
    Once that your music was born it followed you 'round and then it gave
    your activities meaning and let you be loud.

    You're sad but you smile.
    It's not in your eyes. Your eyeballs don't change.
    It's the muscles around your eyes.

    An egg to fertilize,
    A pulse to stabilize,
    A body to deodorize,
    A life to scrutinize,
    A child to criticize,
    Young adults to modernize,
    Citizens to terrorize,
    Generations to desensitize.
    Your dreams are sweet and obsessed and you're overworked.


    You're overtaken by visions of being overlooked. How disappointed would
    D.(ead) I.(dealistic) D.(esperate) I.(nventor) P.(ioneer) P.(hilosophers) be to see
    such power in our hands all wasted on greed?

    I am a prisoner to instincts
    or do my thoughts just live as free and detached as boats to the dock?

    Just like when music was born and detached from your heart.
    Is your free time to free minds or for falling apart?
    Night after night you turn out the light.
    You don't fall asleep right away.
    "Are we... are we done?"


    A desk to organize,
    A product to advertise,
    A market to monopolize,
    Movie stars to idolize,
    Leaders to scandalize,
    Enemies to neutralize,
    No time to apologize,
    Fury to tranquilize,
    Weapons to synchronize,
    Cities to vaporize.