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    • 14 nov. 2008, 21h40m

    aiutare

    mandate il maniscalco maldestro a suonare al MEI
    Salve maldestri amici,
    il maniscalco maldestro ha bisogno del vostro aiuto per poter suonare al MEI '08.

    Con un solo colpo di topo potrete votarlo a questo indirizzo per il contest talent scout @ mei fest!

    Maldestri ringraziamenti!

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    • 2 déc. 2008, 12h49m
    [IL FUTURO DEI BAMBINI NON FA RIMA CON GELMINI] iniziativa a Milano per il 7 dicembre

    Il Comitato Genitori-Docenti di Sesto San Giovanni propone per

    Domenica, 7 Dicembre 2008

    in occasione della prima de La Scala a Milano
    un grande coro per la scuola pubblica.


    Appuntamento: ore 16:30 - P.zza della Scala
    Davanti all’entrata della Galleria Vittorio Emanuele

    Cerchiamo bande, suonatori/suonatrici, fiati e fisarmoniche, cori e corali, tenori,
    soprani e mezzi soprani per guidarci nel canto.

    DO RE MI LA SCUOLA È QUI
    Comitato Genitori-Docenti in difesa della qualità della scuola Pubblica di Sesto S.G.

    • [Utilisateur supprimé] a dit :...
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    • 3 déc. 2008, 18h59m
    Un caro saluto a tutti voi da F.sco Addante
    http://www.myspace.com/guidolanda

    Ecco la mail che mi hanno chiesto di girarvi:

    NETIZEN CLANDESTINO, il tuo sito è un clandestino.
    Sciopero e lutto di tutta la rete Internet italiana.

    Sembra paradossale, ma è la realtá.
    Anche il tuo sito/blog puó essere oscurato e tutti noi come Carlo Ruta possiamo essere condannati per stampa clandestina.
    Infatti esiste una legge (N° 62 del 7/3/2001) che dice a chiare lettere che in Italia siamo tutti in situazione di illegalità.
    E tu cosa vuoi fare? Aspettare che ti arrivi una denuncia perchè hai espresso le tue idee?
    Se hai un blog, un sito, un forum in Italia rischi grosso, e noi ci rivolgiamo agli internauti di tutto il mondo perchè ci aiutino a difendere la nostra libertá di espressione. Ognuno deve dare il suo contributo aiutando a diffondere questo messaggio per difendere la neutralità e libertà di Internet.
    Quindi dal 4 Dicembre in poi partecipa alla grande mobilitazione contro la clandestinità di Internet in Italia:

    * se puoi oscura il tuo sito con una pagina nera, il logo, il video ed il testo del nostro messaggio
    * se per ragioni tecniche non puoi oscurarlo, pubblica il nostro logo con il nostro comunicato (o una tua versione) sul tuo blog, sito, forum, social news con tag “netizen clandestino”
    * inserisci il logo nel tuo profilo dei social network (facebook, myspace, netlog, etc.) oltre al messaggio “Netizen clandestino - anche tu rischi una denuncia - io sono in lutto per la libertà di espressione, e tu?”
    * contatta i tuoi conoscenti all’estero e portali a conoscenza di questa situazione
    * invia via eMail uno dei nostro comunicati o un tuo testo, l’informazione volutamente ci ignora, partecipa al passaparola più clandestino della storia
    * registra un video con il testo della canzone B-landestino, pubblicalo su youtube con il tag “netizen clandestino”

    Ed è fondamentale farlo ora.
    Ora che il Parlamento italiano sta studiando una norma che metterebbe ancor di piú i bastoni tra le ruote di tutti noi che non usiamo questo mezzo per professione ma solo per passione e per far circolare le nostre idee.
    Questa norma (DDL Levi) deve essere immediatamente ritirata e devono essere sottratti alla legislazione sull’editoria tutti i mezzi internet utilizzati per esprimere e diffondere informazioni ed opinioni se gestiti in forma amatoriale, indipendentemente dalla loro capacità di produrre profitti.
    Hai ancora dubbi?
    Ti basti sapere che l’On. Giulietti nel 2001, come relatore della Legge N° 62 dichiarò che:

    “La legge sull’editoria non ha mai avuto tra i suoi obiettivi quello di imbrigliare le attività editoriali sulla rete. Sono quindi falsi gli allarmi e le preoccupazioni diffusi in tal senso.”

    A distanza di sette anni ed a causa di quella legge, uno di noi, Carlo Ruta è stato condannato per stampa clandestina ed il suo sito è stato oscurato. Le rassicurazioni di allora sono dunque state inutili come lo saranno quelle di ora.
    Tu che ci stai leggendo, tu che sei uno di noi, non rimanere passivo.
    Domani potrebbe capitare anche a te.
    Facciamo sentire la nostra voce e coordiniamo insieme una lotta per poter continuare ad esprimere i nostri pensieri. A questo link troverai tutte le informazioni per fare anche tu la tua parte. Fai sentire a tutti il tuo grido di libertà.

    No alla clandestinità, vogliamo la libertà.
    http://ammazzablog.wordpress.com/4-dicembre/

    • [Utilisateur supprimé] a dit :...
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    • 7 déc. 2008, 14h02m
    crepuscolo degli dei
    Paolo De Gregorio
    Oggi, 10:57 m.


    Il “Corriere della Sera”, organo di stampa e propaganda della ideologia padronale, attaccato violentemente da Berlusconi per qualche moderatissima critica ricevuta per la vicenda “SKY”, si riscatta prontamente, oggi 6 dicembre, con un editoriale di Dario di Vico, che è un concentrato di ideologia e di conforto al capitalismo in difficoltà, che nulla ha a che fare con il giornalismo, essendo solo un atto di difesa militante dell’esistente, del mercato, del liberismo, e in ultima analisi del proprio posto di lavoro.

    Sostiene Di Vico: “la storia non sembra incamminata verso i suoi ultimi giorni. Il moderno continuerà la sua corsa, riprenderà a produrre le sue contraddizioni e i suoi squilibri, libererà energie e ne comprimerà altre, ma non c’è all’orizzonte un altro mondo, e neppure si delinea una offerta culturale alternativa capace di rileggere in toto il nostro mondo”.

    Il cane da guardia degli interessi degli industriali fa ideologia, e non si accorge che azionisti e manager di banche e industrie vanno con il cappello in mano a chiedere soldi agli Stati (soldi che dovrebbero essere destinati ai servizi per i cittadini), per cominciare un altro ciclo capitalistico di ruberie, truffe, ed incapacità imprenditoriali, come dimostra in modo inconfutabile la parabola discendente di Ford, General Motors, Chrysler, incapaci di produrre auto efficienti, con consumi limitati e ormai fuori mercato.

    La truffa nella truffa sono gli aiuti di stato ad aziende che dovrebbero fallire, mentre si taglia sulla scuola, sulla ricerca, sulla sicurezza, sulla sanità, sulla ecologia.

    La “storia” il “moderno”, di cui parla Di Vico, sono un sistema produttivo mondiale, basato su capitalismo e globalizzazione, di così grande successo che ha prodotto in pochi anni: squilibri ambientali enormi di cui ci hanno informato solo gli scienziati, impoverimento di tutte le risorse primarie (acqua dolce, cibo, pesca, energie fossili), disboscamento di foreste primigenie ad opera delle multinazionali occidentali per avere legnami pregiati, 800 milioni di affamati verso cui persino la FAO si è dichiarata impotente, libero mercato che porta il cibo agli obesi e non agli affamati, rinuncia a qualsiasi tentativo di far diminuire le nascite mentre la sovrappopolazione è il problema dei problemi, guerra all’Iraq costata 3.000 miliardi di dollari e una industria globale degli armamenti che assorbe cifre in grado di risolvere qualsiasi problema.

    Caro Di Vico, questo è ciò che ha prodotto la modernità capitalista che tu difendi, e pretendi che questa storia continui con i nostri soldi, anche se il fallimento è palese. L’unica cosa vera e condivisibile che dici è che non vi è all’orizzonte una alternativa a questo sistema distruttivo, assassino e fetente, dove quelli come te non si accorgono che i rifiuti tossici prodotti dagli industriali tuoi amici vengono affidati alla camorra che li sversa dove capita causando la morte per cancro di molti cittadini e animali. Com’è che non fai mai un editoriale sull’avidità degli industriali e deduci che loro sono i mandanti e i camorristi solo gli esecutori?

    Quelli come me pensano che il “liberismo”, ossia la dittatura del capitale, è fallito, è solo anarchia egoistica, avida, truffatrice, con le religioni complici, che è arrivato al capolinea per tutte le contraddizioni gravi che ha generato.

    La “sinistra” non esiste più e comunque è appecoronata e subalterna al modello capitalista che non mette in discussione.

    Vi è la necessità estrema che una nuova classe politica emerga in tutto il mondo e proponga un nuovo modello di sviluppo, che affronti per prima cosa la SOSTENIBILITA’, ossia che ogni nazione per prima cosa deve pensare alla autosufficienza energetica e alimentare, riformando l’agricoltura in questo senso, ossia produrre per i consumi interni e, se non si ha il petrolio, produrre energia investendo nelle rinnovabili, e fare una politica demografica in modo che ogni nazione possa sfamare i suoi abitanti e, se sono troppi, tassare ferocemente chi fa più di un figlio.

    Questa è cultura moderna, capace di usare la scienza e la razionalità, alternativa a un modello fallito e distruttivo.

    Il Nobel Rubbia ha autorevolmente affermato che un quadrato di deserto africano, con i lati di 200km, se fosse attrezzato con centrali solari termodinamiche a specchi (di sua invenzione e già realizzate in Spagna), sarebbe in grado di produrre energia per tutto il pianeta, da distribuire via cavo in corrente continua.

    Se le spese per gli armamenti, inutili e con cui non si vincono più le guerre, di tutti i paesi, fossero destinate a questo progetto, questo sarebbe realizzabile e non sarebbe un sogno, ma una scelta razionale e perfino ovvia, se la smettessimo di pensare solo con la legge del più forte, ideologia più vicina agli animali che agli esseri umani.

    Il modello capitalistico, colonialista, imperiale, basato sulla forza militare è vecchio, sono duemila anni che dura e ha sempre prodotto guerre, sfruttamento, distruzioni, infelicità, squilibri. Ora siamo alla crisi finale, quella globale dell’ambiente, che se non sarà fronteggiata con una strategia della SOSTENIBILITA’ ci porterà a disastri molto superiori di quello che si pensa.

    Il ruolo degli Stati, una buona politica, il peso degli scienziati, devono dettare le regole del gioco, a cominciare dal fatto di non dare un Euro a banche e imprese, che vanno lasciate fallire, e il denaro deve essere investito nella riconversione energetica e agricola, che sono vitali per il nostro futuro.

    Paolo De Gregorio

    • imbuteria a dit :...
    • Utilisateur
    • 10 fév. 2009, 22h29m

    self help

    aiutiamoci a vicenda!

    • imbuteria a dit :...
    • Utilisateur
    • 7 mars 2009, 22h19m
    E' partita zitta zitta la privatizzazione dell'acqua pubblica...aspettiamoci pure quella dell'aria!
    Post n°774 pubblicato il 07 Marzo 2009 da joiyce

    Tag: Acqua, Governo, Italia
    Mentre nel paese imperversano discussioni sull' eutanasia, grembiulino a scuola, guinzaglio al cane e sul flagello dei graffiti, il governo Berlusconi senza dire niente a nessuno ha dato il via alla privatizzazione dell'acqua pubblica.

    Il Parlamento ha votato l'articolo 23bis del decreto legge 112 del ministro Tremonti, che afferma che la gestione dei servizi idrici deve essere sottomessa alle regole dell'economia capitalistica, divenendo Servizio pubblico locale di rilevanza economica. Così il governo Berlusconi ha sancito che in Italia l'acqua non sarà più un bene pubblico ma una merce, e quindi sarà gestita da multinazionali (le stesse che possiedono l'acqua minerale). Già a Latina la Veolia (multinazionale che gestisce l'acqua locale) ha deciso di aumentare le bollette del 300%. Ai consumatori che protestano, Veolia manda le sue squadre di vigilantes armati e carabinieri per staccare i contatori. La privatizzazione dell'acqua che sta avvenendo a livello mondiale provocherà, nei prossimi anni, milioni di morti per sete nei paesi più poveri. L'uomo è fatto per il 65% di acqua, ed è questo che il governo italiano sta mettendo in vendita. L'acqua che sgorga dalla terra non è una merce, è un diritto fondamentale umano e nessuno può appropriarsene per trarne illecito profitto.
    L'acqua è l'oro bianco per cui si combatteranno le prossime guerre. Guerre che saranno dirette dalle multinazionali alle quali oggi il governo, per i grembiulini, sta vendendo il 65% del nostro corpo. Acqua in bocca. Anche se qualcuno ha già ricevuto questa mail non importa, essere consapevole di quel che accade nel nostro paese non è mai abbastanza. Thank you!

    NB: FATE GIRARE, METTETENE A CONOSCENZA PIU' GENTE CHE POTETE
    giuseppe ramazio

    • imbuteria a dit :...
    • Utilisateur
    • 8 mars 2009, 22h02m
    ACQUA PUBBLICA BENE COMUNE: manda una mail alla camera dei deputati!
    Post n°775 pubblicato il 08 Marzo 2009 da joiyce

    Tag: Acqua, Italia
    le audizioni sulla legge d'iniziativa popolare verranno definite nella prossima riunione della Commissione Ambiente che si terrà il 10 Marzo. Il ritardo di tale passaggio è dovuto essenzialmente all'ostruzionismo che i componenti della Commissione stanno facendo non presentando la propria lista di audizioni in merito. E' necessario, a questo punto, attuare un mailbombing sui componenti della Commissione, al fine di mettere un po' di pressione richiedendo che le audizioni siano le più ampie possibili e che contemplino tutte le diverse anime del Forum, così come da noi richiesto.

    Affinchè sortisca effetto, è importante che l'invio delle mail sia realizzato contemporaneamente dal maggior numero di persone possibili, pertanto concentriamoci tutti sulla giornata di lunedì 09 marzo.

    Alla fine del post, in basso, c'è l'elenco degli indirizzi e-mail dei parlamentari della Commissione Ambiente della Camera, di seguito il testo da inviare loro. Un saluto. Paolo.
    Testo della mail da inviare:

    Oggetto: Audizioni sulla legge d’iniziativa popolare “Principi per la tutela, il governo e la gestione pubblica delle acque e disposizioni per la ripubblicizzazione del servizio idrico”
    Gentile Onorevole,
    ci permettiamo di scriverLe come Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua, una rete associativa cui aderiscono più di settanta organizzazioni nazionali e più di mille comitati territoriali, accomunati dalla consapevolezza dell’importanza dell’acqua come bene comune e diritto umano universale, dalla necessità di una sua salvaguardia per l’ambiente e per le future generazioni, dalla determinazione per una gestione pubblica e partecipativa dei servizi idrici. Come Lei già saprà, il Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua ha promosso la legge d’iniziativa popolare “Principi per la tutela, il governo e la gestione pubblica delle acque e disposizioni per la ripubblicizzazione del servizio idrico”, a sostegno della quale ha raccolto 406.626 firme.
    La suddetta proposta di legge è stata assegnata alla Commissione Ambiente della Camera dei Deputati in sede referente e il 22 Gennaio 2009 è iniziata la sua discussione con la relazione dell’On. D. Scilipoti.
    Attualmente sono in via di definizione le audizioni presso la Commissione Ambiente a cui, come Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua, abbiamo richiesto di partecipare in qualità di promotori della legge e auspichiamo, altresì, che siano le più ampie possibili in virtù della natura d'iniziativa popolare di tale proposta.
    Pertanto su questa base Le sottoponiamo l’esigenza di far in modo che tali audizioni contemplino tutte le diverse componenti e anime del Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua.
    Siamo certi dell’attenzione con cui vorrà considerare la presente e in attesa di un Suo riscontro, cogliamo l’occasione per porgerLe i più cordiali auguri di buon lavoro.

    -----------------------------------------------------------------------------
    Elenco mail:
    alessandri_a@camera.it, margiotta_s@camera.it, tortoli_r@camera.it, libe_m@camera.it, pizzolante_s@camera.it, aracri_f@camera.it, bocci_g@camera.it, bonciani_a@camera.it, braga_c@camera.it, bratti_a@camera.it, cera_a@camera.it, cosenza_g@camera.it, simeone.dicagno@camera.it, simeone.dicagno@camera.it, dussin_g@camera.it, esposito_s@camera.it, foti_t@camera.it, germana_antonino@camera.it, ghiglia_a@camera.it, gibiino_v@camera.it, ginoble_t@camera.it, iannarilli_a@camera.it, iannuzzi_b@camera.it, lanzarin_m@camera.it, lisi_u@camera.it, lupi_m@camera.it, marantelli_d@camera.it, mariani_r@camera.it, martella_a@camera.it, mastromauro_m@camera.it, mondello_g@camera.it, morassut_r@camera.it, motta_c@camera.it, nucara_f@camera.it, piffari_s@camera.it, pili_m@camera.it, realacci_e@camera.it, scalera_g@camera.it, scalia_g@camera.it, stradella_f@camera.it, togni_r@camera.it, vella_p@camera.it, vessa_p@camera.it, viola_r@camera.it, zamparutti_e@camera.it,

    • imbuteria a dit :...
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    • 11 mars 2009, 0h58m
    EFFICIENZA ENERGETICA PER L'EUROPA
    Post n°776 pubblicato il 10 Marzo 2009 da joiyce

    Tag: Ambiente, co2, Inquinamento, Petizione

    Caldaie, frigoriferi, televisori ed altri prodotti della nostra casa producono il 50% dell'inquinamento di carbonio di tutta Europa. L'Europa potrebbe raggiungere gli obiettivi del 2020 di ridurre le emissioni di anidride carbonica e combattere i cambiamenti climatici soltanto attraverso questi apparecchi che richiedono standards di efficienza energetica. E potrebbe anche salvare i nostri soldi sulla bolletta elettrica!. Lontano dagli occhi del pubblico, le nazioni europee si stanno accordando su una nuova serie di norme. Ma gli interessi industriali stanno spingendo per annacquare le proposte. Un grande clamore da parte del pubblico, può ancora sconfiggere le lobbies industriali, ma abbiamo poco tempo - FIRMA LA PETIZIONE
    QUI
    - sarà inviata questa settimana ai politici a Bruxelles.

    • imbuteria a dit :...
    • Utilisateur
    • 30 mars 2009, 16h06m
    coming soon


    SUPERMETAPATAPARTY


    we’re organizing the supermetaparty!! it’s a web party whose date will be later communicated. A lot of free thinkers, indipendent artists, founders of groups and social networks and interesting people from all over the world are invited. The event will take place in our supermetapataphysical virtual space. Everyone who will be able to participate to the party even without the ufficial invitation will be admitted. Obviously there will be an abundant buffet, a classy free bar, plenty of music, performances and any kind of multimedia art form. Everything will follow a precise theme according to the supermetapataphysical manifesto and the taste of the founder. A mind open to combinations of ages, styles and expressive modalities is required, still everyone can contribute as much as they can. It’ll be an erratic and somehow nether path through reflecting surfaces ... Have a good following! " hours date time in Gm
    start 01.00 pm 04.21.2009 end 11.00pm 04.22.2009

    theme: alice in wonderland and through the looking glass

    volete mettere links alla vostra musica? fatelo nei threads, ad esempio Music!! cliccate sulle immagini, vedrete che qualcuna contiene sorprese...bene nelle discussioni seguenti potete fare la stessa cosa, ad esempio ]url=http://www.last.fm/music/Alice+In+Wonderland][img[http://www.soundshunter.net/images/2008/04/17/piano.jpg]/img][/url[ con le parentesi messe nel buon senso é la prima immagine: si sceglie e si inserisce una foto come immagine e poi si tratta come un blocco unico mettendo il link nascosto in quella che é la parentesi url= e ricordandosi di chiudere alla fine del blocco con /url. o dicendo in altro modo:
    (url=l'indirizzo del pezzo che vuoi caricare)(img)indirizzo dell'immagine(/img)(/url)
    mettendo le parentesi quadre al posto delle tonde.


    • imbuteria a dit :...
    • Utilisateur
    • 25 avr. 2009, 19h02m

    why not! sounds good!

    http://www.last.fm/group/cooperative+tagging


    This group is especially for smaller artists (less than 5000 listeners) that have no, not enough or inappropriate tags. Anybody who joins should listen and then appropriately tag at least a few artists connected to this group. Tag single songs, whole albums, or the artist in general. Leave comments. Anything is good to get a not yet known artist up and spread their music. Come back everyonce in a while to check out new artists who joined the group.

    If you're artist or manager and want your band to be connected to the group please let the group leader know and they'll be added. As soon as a band goes over the 5000 listener barrier they'll be unlinked from this group.

    Oh, and it could also be usefull to let other users or group members know how you want them to tag your artists, albums or songs, so feel free to post some suggestions about that. Anybody who has ideas about how to improve this group is very welcome to share their ideas. Thanks for your help!

    • imbuteria a dit :...
    • Utilisateur
    • 27 avr. 2009, 0h31m
    oh I'm very sad! a friend have rec me this group http://www.last.fm/group/cooperative+tagging,
    well, i join, i tag everybody and i suggest the groups i support for tags.
    now I discovery I was banned with this message in a tread of the group:" @ imbuteria

    it is not the purpose of this group to post any artist that has less than 5000 listeners - i can hardly imagine you are playing in about 30 bands.

    I don't want to be a pisshead but: as the group name says this is about COOPERATIVE tagging.

    One tags all your bands and gets one tag for his band in return. Kind of unfair."

    without the way for apologize if i misunderstanding what declarated in the overview of the group.

    this is very impolite. If sombody commit a mistake, you tell him.

    :o(

    this person is not able to give a help to indypendent music, is a narcisistic impolite.

    I'm very very sad for that. :o((

    • imbuteria a dit :...
    • Utilisateur
    • 27 avr. 2009, 9h43m
    • imbuteria a dit :...
    • Utilisateur
    • 25 jui. 2009, 23h45m

    Con un emendamento del ddl intercettazioni, il governo vorrebbe mettere il bavaglio alla Rete, obbligando tutti i "gestori di siti informatici" (senza alcuna distinzione tra blog, Twitter, Facebook o testate registrate) alla rettifica di post, commenti e altre informazioni a 48 ore dalla richiesta pena una sanzione dai 15 ai 25 milioni di vecchie lire.

    Un altro tentativo di imbavagliare la Rete dopo gli emendamenti e i disegni di legge che già sottolineavano la volontà della classe politica di arginare la Rete, peraltro senza conoscere la materia su cui vorrebbero imporre limiti e condizioni.

    Noi fondatori di supermetapataphysical group appoggiamo gli amici di http://dirittoallarete.ning.com

    le iniziative ed il monitoraggio continuano!

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