• Setlist

    26 sept. 2009, 16h19m par Fradiesis

    Gio 24 Set – Starsailor

    * Tie Up My Hands
    * In The Crossfire
    * All The Plans
    * Fidelity
    * Poor Misguided Fool
    * Boy In Waiting
    * Love Is Here
    * Alcoholic
    * Neon Sky + Hungry Heart (B.Springsteen)
    * Keep Us Together
    * Silence Is Easy
    * Four To The Floor (extended with remix)
    * Tell Me It's Not Over

    * Lullaby (James acoustic)
    * Good Souls + Tomorrow Never Knows (Beatles)

    diesis.altervista.org
  • 24.09.09 Starsailor @Magazzini Generali

    26 sept. 2009, 15h09m par plug_in_deni

    Gio 24 Set – Starsailor
    Quando il Destino vuole che un evento si verifichi, di certo sa come farlo capire. Per cui posso fare davvero poco per autoboicottare il progetto che da mesi mi frulla in testa –24 settembre, Starsailor a Milano: non serve autoconvincersi che alla fine proprio non si può fare, che c’è una tesi da preparare in tempi più ridotti del perizioma delle veline, non serve impedirsi di comprare il biglietto. Per questo sorrido come un’ebete davanti al monitor del portatile quando un’insperata mail mi informa che alla cassa dei Magazzini Generali c’è un biglietto che aspetta me e solo me domani. E diamine, come posso rifiutare adesso?! La sfida? Organizzare la trasferta in meno di tre ore.

    Ma spremendo fino all’ultimo bit google maps e fino all'ultimo euro il mio fondo-emergenze-concerti ce la faccio: eccomi su un vagone di seconda classe molestamente odoroso che, lanciato come un proiettile stanco in mezzo alla coltre di nebbia piemontese, punta in direzione Milano. …
  • Live Report: Starsailor @ Magazzini Generali Milano 24/09/09

    25 sept. 2009, 11h16m par Rockol

    Gio 24 Set – Starsailor

    Gli Starsailor sono una di quelle band che mi sono sempre state simpatiche. Vuoi per degli ottimi lavori realizzati (soprattutto i primi due “Love is here” e “Silence is easy”), vuoi per quell’aspetto da musicista della porta accanto.

    E’ indiscutibile che, dopo il grande successo del singolo “Four to the floor”, la formazione inglese abbia iniziato lentamente una parabola discendente, forse non esclusivamente per colpa loro, ma anche per una caduta del genere brit-pop (non è successo lo stesso ai Travis, per esempio?), vip esclusi (Oasis, Coldplay).
    Così i Magazzini Generali di Milano sono lontani dal sold-out, ma si presentano comunque con un buon pubblico, tale da rendere l’atmosfera gradevole.

    Si inizia prestissimo (alle 22,30 verremo sbattuti fuori dal locale a causa di un evento discotecaro in procinto di cominciare), con i quattro sul palco capitanati dal cantante e chitarrista James Walsh: sembra leggermente ingrassato il frontman…