DREAMY NIGHT
Metuo, La Calle Mojada et piano for airport
Dream pop, elettronica, shoegaze, pop rock: Dreamy night, tutto in una notte per un appuntamento all’insegna di atmosfere rarefatte e sognanti, armonie elettro“soft”, colori pop e delay lenitivi.
Gli esordienti Piano for Airport e i La Calle Mojada (da tempo abbagliati da visioni dream pop) tracceranno il contorno per l’esibizione dei Metùo, progetto multisensoriale di Firenze che sedurrà sognatori e insonni votati al minimal elettropop più raffinato.
LIVE:
METÙO
(presentazione ufficiale nuovo album « Toyshop » - Black Candy Records/Audioglobe, aprile 2009)
LA CALLE MOJADA
(presentazione « So far from winter to fall » ep - Raise Records)
PIANO FOR AIRPORT
(presentazione « Much more » ep - autoproduzione 2009)
DJ SET
ore 24.00
ingresso 5 euro
INFO:
lentieventi@gmail.com
www.myspace.com/lentieventi1
www.myspace.com/nerdsattack www.myspace.com/madsprojectmusic
*************************************
METUO
« Toyshop » (Black Candy Records/Audioglobe)
http://www.myspace.com/metuo
Metuo live setup:
http://www.youtube.com/watch?v=OQ_-pr2fpHw&feature=player_embedded
METùO è un progetto multisensoriale (suoni-odori-immagini) che prende forma e vita nel dicembre 2006 e gravita attorno alle energie di varie parsone. Si posa sulla presenza costante di GIORGIA ANGIULI: laptop,chitarra acustica,toys,keyboard,voce,odori TOMMASO BIANCHI : produzione artistica. Concept: sognificare non significare”i profumi annebbiano le tempie,le dita rincorrono universi tattili e sonori,le immagini elegantemente ti conducono in mondi surreali e febbricitanti.L’immenso desiderio di rimanere con gli occhi chiusi con le cuffie indosso,come in un carcere dalle sbarre dorate,farsi travolgere dai suoni e dalle immagini come in un labirinto soffice e profumoso. suonare e osservare qualsiasi tipo di oggetto, purchè sia dotato di grazia! L’importanza dell’estetica, la scoperta di un pianeta cromatico,forse illusorio ed effimero ma tremendamente tenero e grazioso. suonare,toccare guardare odorare…semplicemente IMMAGINARE su un pentagramma spontaeo,timido e carico di groove.
« Elettronica. Il pop. La raffinatezza. La produzione maiuscola. Sensazioni eteree, sospese. Da Firenze con un nome greco: Metùo.
Tra i tre significati originali il migliore appare “pieno d’amore”.
Azzeccatissimo se si ascolta il debutto di questo trio con base a
Firenze, composto con dovizia da Tommaso Bianchi (aka Master T, di
professione musicista e produttore artistico, impegnato anche nella
direzione dei Sonic Lab Studio), Giorgia Angiuli (persa nei laptop e
nella multistrumentalità) e dalla parigina Amelie Labarthe (designer di
particolarissime bambole e voce incorporea prestata al progetto).
Downtempo arrivato da un altro pianeta a generare cromatismi notturni.
Simbiotici elettro-battiti del cuore a scandire, quasi, il ciclo della
natura. E poi la luce di colori vivi. Colori pop. Solo apparentemente
appartenenti all’effimero, ma pieni invece di dolcezza e poesia. [****] »
Emanuele Tamagnini fonte: www.nerdsattack.net
La Calle Mojada (Raise Records)
www.myspace.com/lacallemojadaband
Un complesso italiano, dal nome spagnolo, che canta in inglese una canzone dedicata a un famoso cineasta francese.
« Pop di classe mescolato a shoegaze, leggiadro e sognante, rilassato e rilassante. Rimango davvero colpita dalla tranquillità che queste canzoni trasmettono: riescono a catturare l’attenzione grazie alla loro discrezione.
Proprio quando stai per chiudere gli occhi, abbandonata, arriva « Skies as Ceilings » e ti entra dentro con la sua poetica quanto lancinante malinconia. 20 minuti di incontaminata bellezza accompagnata dalla soave voce di Marco Poloni. I La Calle Mojada ci ricordano come la semplicità e l’eleganza possono essere le cose migliori del mondo ». Alessandra Perongini (rockit.it)
« …le più belle sorprese arrivano dai La Calle Mojada (…) che danno vita ad un dream-pop che tanto ricorda da un lato le prodezze degli Slowdive, dall’altro la meravigliosa malinconia di Mark Kozelek e dei suoi Red House Painters… » (MusicBoom)
« I La Calle Mojada sciorinano gentile shoegaze un pò sulla linea delle brezze di chitarra degli Slowdive…rappresentano pour moi una ventata di freschezza dreampop che mancava in indieitalia, e io attendo con speranza l’album, o che se ne escano con un pezzo un pò più violento che spazzi via tutto il marciume. » (Komakino Fanzine)
Piano For Airport
www.myspace.com/pianoforairport
« Primissima release per i Piano For Airport, giovane quartetto originario dell’Urbe. Il “Much More” EP, con sole tre tracce, è alquanto striminzito, però offre della musica certamente di buon livello, tanto introspettiva quanto dotata (a suo modo) di una inaspettata spigliatezza. È proprio quando i toni si accendono , i ritmi si fanno più serrati e i fraseggi più potenti che i PFA danno il meglio, anche se qualitativamente non sono troppo inferiori le parti più meditabonde e depresse »
indieforbunnies.com
« le diverse influenze musicali dei quattro ragazzi, che nel primo brano ‘New Season’ si rifanno a sonorità indie-malinconiche venate da una leggera dose elettronica, tanto care alla casa discografica tedesca Morr Music. La prima cosa che emerge all’ascolto è certamente la particolare cura del suono che risulta essere molto pulito. Un ulteriore di forza di questo piccolo lavoro sta sicuramente anche nella ricerca di suoni e sonorità differenti tra un brano e l’altro. Infatti le successive ‘Inline’ e ‘Fake Nora’ pur esplorando territori decisamente più rock, interpretano il genere in due modi differenti. Un buon esordio. [***] »
Emanuele Avvisati nerdsattack.net
Gli esordienti Piano for Airport e i La Calle Mojada (da tempo abbagliati da visioni dream pop) tracceranno il contorno per l’esibizione dei Metùo, progetto multisensoriale di Firenze che sedurrà sognatori e insonni votati al minimal elettropop più raffinato.
LIVE:
METÙO
(presentazione ufficiale nuovo album « Toyshop » - Black Candy Records/Audioglobe, aprile 2009)
LA CALLE MOJADA
(presentazione « So far from winter to fall » ep - Raise Records)
PIANO FOR AIRPORT
(presentazione « Much more » ep - autoproduzione 2009)
DJ SET
ore 24.00
ingresso 5 euro
INFO:
lentieventi@gmail.com
www.myspace.com/lentieventi1
www.myspace.com/nerdsattack www.myspace.com/madsprojectmusic
*************************************
METUO
« Toyshop » (Black Candy Records/Audioglobe)
http://www.myspace.com/metuo
Metuo live setup:
http://www.youtube.com/watch?v=OQ_-pr2fpHw&feature=player_embedded
METùO è un progetto multisensoriale (suoni-odori-immagini) che prende forma e vita nel dicembre 2006 e gravita attorno alle energie di varie parsone. Si posa sulla presenza costante di GIORGIA ANGIULI: laptop,chitarra acustica,toys,keyboard,voce,odori TOMMASO BIANCHI : produzione artistica. Concept: sognificare non significare”i profumi annebbiano le tempie,le dita rincorrono universi tattili e sonori,le immagini elegantemente ti conducono in mondi surreali e febbricitanti.L’immenso desiderio di rimanere con gli occhi chiusi con le cuffie indosso,come in un carcere dalle sbarre dorate,farsi travolgere dai suoni e dalle immagini come in un labirinto soffice e profumoso. suonare e osservare qualsiasi tipo di oggetto, purchè sia dotato di grazia! L’importanza dell’estetica, la scoperta di un pianeta cromatico,forse illusorio ed effimero ma tremendamente tenero e grazioso. suonare,toccare guardare odorare…semplicemente IMMAGINARE su un pentagramma spontaeo,timido e carico di groove.
« Elettronica. Il pop. La raffinatezza. La produzione maiuscola. Sensazioni eteree, sospese. Da Firenze con un nome greco: Metùo.
Tra i tre significati originali il migliore appare “pieno d’amore”.
Azzeccatissimo se si ascolta il debutto di questo trio con base a
Firenze, composto con dovizia da Tommaso Bianchi (aka Master T, di
professione musicista e produttore artistico, impegnato anche nella
direzione dei Sonic Lab Studio), Giorgia Angiuli (persa nei laptop e
nella multistrumentalità) e dalla parigina Amelie Labarthe (designer di
particolarissime bambole e voce incorporea prestata al progetto).
Downtempo arrivato da un altro pianeta a generare cromatismi notturni.
Simbiotici elettro-battiti del cuore a scandire, quasi, il ciclo della
natura. E poi la luce di colori vivi. Colori pop. Solo apparentemente
appartenenti all’effimero, ma pieni invece di dolcezza e poesia. [****] »
Emanuele Tamagnini fonte: www.nerdsattack.net
La Calle Mojada (Raise Records)
www.myspace.com/lacallemojadaband
Un complesso italiano, dal nome spagnolo, che canta in inglese una canzone dedicata a un famoso cineasta francese.
« Pop di classe mescolato a shoegaze, leggiadro e sognante, rilassato e rilassante. Rimango davvero colpita dalla tranquillità che queste canzoni trasmettono: riescono a catturare l’attenzione grazie alla loro discrezione.
Proprio quando stai per chiudere gli occhi, abbandonata, arriva « Skies as Ceilings » e ti entra dentro con la sua poetica quanto lancinante malinconia. 20 minuti di incontaminata bellezza accompagnata dalla soave voce di Marco Poloni. I La Calle Mojada ci ricordano come la semplicità e l’eleganza possono essere le cose migliori del mondo ». Alessandra Perongini (rockit.it)
« …le più belle sorprese arrivano dai La Calle Mojada (…) che danno vita ad un dream-pop che tanto ricorda da un lato le prodezze degli Slowdive, dall’altro la meravigliosa malinconia di Mark Kozelek e dei suoi Red House Painters… » (MusicBoom)
« I La Calle Mojada sciorinano gentile shoegaze un pò sulla linea delle brezze di chitarra degli Slowdive…rappresentano pour moi una ventata di freschezza dreampop che mancava in indieitalia, e io attendo con speranza l’album, o che se ne escano con un pezzo un pò più violento che spazzi via tutto il marciume. » (Komakino Fanzine)
Piano For Airport
www.myspace.com/pianoforairport
« Primissima release per i Piano For Airport, giovane quartetto originario dell’Urbe. Il “Much More” EP, con sole tre tracce, è alquanto striminzito, però offre della musica certamente di buon livello, tanto introspettiva quanto dotata (a suo modo) di una inaspettata spigliatezza. È proprio quando i toni si accendono , i ritmi si fanno più serrati e i fraseggi più potenti che i PFA danno il meglio, anche se qualitativamente non sono troppo inferiori le parti più meditabonde e depresse »
indieforbunnies.com
« le diverse influenze musicali dei quattro ragazzi, che nel primo brano ‘New Season’ si rifanno a sonorità indie-malinconiche venate da una leggera dose elettronica, tanto care alla casa discografica tedesca Morr Music. La prima cosa che emerge all’ascolto è certamente la particolare cura del suono che risulta essere molto pulito. Un ulteriore di forza di questo piccolo lavoro sta sicuramente anche nella ricerca di suoni e sonorità differenti tra un brano e l’altro. Infatti le successive ‘Inline’ e ‘Fake Nora’ pur esplorando territori decisamente più rock, interpretano il genere in due modi differenti. Un buon esordio. [***] »
Emanuele Avvisati nerdsattack.net
Evènement ajouté par LentiEventi | Signaler une erreur
Photos
Chargement des photos...
Critiques
-
report "Dreamy night" 29 maggio @ Mads
par LentiEventi |
30 mai 2009
Écrire une critique de ce concert
Activité récente
-
imbuteria a supprimé le lien entre DREAMY NIGHT à MADS, via dei Sabelli, 2 et imbuteria. juillet 2009
-
Finalement Mirrortrain n'a pas assisté à DREAMY NIGHT à MADS, via dei Sabelli, 2. juillet 2009
-
fallingdowndown participe à DREAMY NIGHT à MADS, via dei Sabelli, 2. mai 2009
-
albertomuzak est intéressé(e) par DREAMY NIGHT à MADS, via dei Sabelli, 2. mai 2009
-
LentiEventi a partagé DREAMY NIGHT à MADS, via dei Sabelli, 2 avec balzary76, backie82 et avvelenelena. mai 2009
-
OhmyStrogg n'assiste plus à DREAMY NIGHT à MADS, via dei Sabelli, 2. mai 2009
-
emptysun participe à DREAMY NIGHT à MADS, via dei Sabelli, 2. mai 2009
-
LentiEventi a ajouté dreamy night_flier aux images de DREAMY NIGHT à MADS, via dei Sabelli, 2. mai 2009
-
nothingMaker participe à DREAMY NIGHT à MADS, via dei Sabelli, 2. mai 2009
-
Mirrortrain participe à DREAMY NIGHT à MADS, via dei Sabelli, 2. avril 2009